Le particolarità dell’obesità maschile: bisogna essere consapevoli!

Le particolarità dell'obesità maschile

Il terzo millennio – il tempo di dimagramento, di varie diete e modi per perdere il peso di cui le rappresentanti del sesso fragile fanno la parte integrale. Mentre le donne rappresentano delle protagoniste in tale movimento di voga i rappresentanti del sesso forte, invice, non danno molta considerazione alla propria cifra sulla bilancia. Nel maggior numero dei casi loro diprezzano il fatto di essere sanamente in forma permettendosi di far apparire la cosidetta “pancia da birra ”. La pancia da bevitore viene considerata una cosa assolutamente normale e nessun modo per sbarazzarsi da essa viene conseguentemente utilizzato. Il problema connessa dell’obesità maschile dà un impatto significativo sia alla salute fisica di un rappresentante del sesso forte che al funzionamento di tutto l’organismo maschile e al suo aspetto fisico. Avere l’aspetto florido pieno di salute sia per gli uomini che per le donne è essenziale siccome la nostra propria apparenza e l’apparenza del nostro vicino ci spiega quali siano le condizioni della salute. Perciò, l’obesità, un problema epidemico nel mondo di oggi, non si tratta solo del difetto estetico ma anche di malfunzionamento grave dell’organismo umano che potrebbe provocare un serio peggioramento sulla salute e sul proprio sentirsi bene.

Per di più, come rilevano i medici esperti l’oumo di ogni età, su ogni fase della propria vita bisogna trattare il proprio benessere con la massima attenzione e cura per prevenire l’aggravamento nelle condizioni salutari. In realtà, ritengono gli specialisti, l’obesità rappresenta un problema molto più pericoloso paragonando il sovrappeso eccessivo femminile. In questo articolo scopriremo tutte le particolarità di tale fenomeno che riguarda la vita maschile per essere consapevoli di tutti i danni possibili che potrebbero insorgere senza il trattamento necessario.

Quando insorge l’obesità negli uomini

Prima di tutto, è necessario capire quale condizione riguardante il peso maschile venga considerata l’obesità. In questo caso è preferibilmente usare il solito centimetro sartoriale. Se la circonferenza della vita supera 94 centimetri l’uomo soffre delle prime manifestazioni del sovrappeso eccessivo maschile.

Hanno subito il termine i tempi quando abbondanza del peso fu un sinomimo di benessere. Nel mondo del terzo millennio l’obesità sia maschile che femminile significa sia un problema estetico sia, soprattutto, un problema che esiga il trattamento medico. Il sovrappeso eccessivo rappresenta una malattia di carattere cronaco che è in grado di causare un grande rischilo per la salute umana. E’ il fattore del rischio per lo sviluppo del diabete, dell’ipertensione, l’infarto cardiaco e dell’ictus. Per quanto riguarda la salute maschile l’inconsapevolezza della gravezza del sovrappeso e il suo maltrattamento procovano un serio rischio di soffrire dei molti malfunzionamenti del sistema sessuale del rappresentante del sesso forte.

L’obesità umana e le sue conseguenza

Prima di osservare dettagliatamente il fenomeno dell’obesità maschile bisogna mettere in rilievo tutte le possbili malattie che possono prendere inizio a causa del sovrappeso eccessivo. Come abbiamo già menzionato, una cifra abbondante sulla bilancia, oltre dare un difetto estetico, provoca un grande “bouquet di malattie” di vari tipi.

In primo luogo, potrebbe causare le malattie cardiovascolari: ipertensione (l’alta pressione sanguigna); insufficienza cardiaca (l’incapacità del cuore di svolgere appieno la sua funzione); ictus ( i danni cerebrali a causa dell’alterata circolazione sanguigna cerebrale); infarto del miocardio (la distruzione di una certa parte del muscolo cardiaco); divaricazione delle vene degli arti inferiori.

L’obesità anche danneggia il metabolismo della sua vittima e in conseguenza provoca le seguenti malattie: il diabete del tipo 2 (il mutamento nel metabolismo dei carboidrati); iperlipidemia e aterosclerosi ( la violazione del metabolismo dei lipidi); gotta. Tra le malattie oncologiche che possono cominciare a svilupparsi bisogna essere consapevoli del rischio notevole per il tumore alla prostata e per i tumori del colon-retto.

Il testosterone e l’obesità maschile

Parlando del sovrappeso eccessivo maschile non va dimenticato il fono ormonale dei rappresentanti del sesso forte che subisce un impatto notevole. Quando un uomo soffre dell’obesità subito insolgono i vari problemi del carattere ormonale. Per capire il legame tra il testosterone, l’ormone più importante dell’organismo maschile che definisce il funzionamento degli aspetti principali nella salute maschile, e l’obesità bisogna rivolgersi alla biologia e alla chimica.

Il fatto sta che il testosterone rappresenti uno steroide anabolizzante che regola il processo del bruciore dei grassi e del mantenimento di una massa sufficiente muscolare. Per di più, come abbiamo già notato prima, il testosterone gioca un ruolo integrale nel funzionamento dell’intero organismo maschile. Il ciclo naturale della sua produzione raggiunge il suo massimo livello all’età tra 25 e 30 anni dopo di che circa all’età di 40 anni si verifica un calo graduale della sua produzione, approssimativamente di 1-2 per cento per anno. In aggiunta a un lieve abbassamento verso tale età si verifica un accumulo eccessivo del tessuto adiposo. In conseguenza gli ormoni maschili hanno la tendenza di cambiare la propria natura e di trasformarsi agli ormoni femminili – gli estrogeni.

L’obesità e la potenza maschile

Il sovrappeso trascurato, come abbiano già detto in precedenza, danneggia significativamente il stato della funzione sessuale maschile.Inizialmente l’organismo maschile cerca di affrontare tale problema producendo più ormoni maschili per combattere la situazione dell’accumo degli estrogeni. Però, se un lieve sovrappeso viene trascurato e non trattato la quantità eccessiva delgi estrogeni comincia a cambiare la natura dei caratteri sessuali secondari maschili. Si verifica l’insorgere del seno negli uomini, la voce diventa più alta e stridula. Inoltre tali cambiamenti, l’obesità maschile provoca un malfunzionamento considerevole di tutto l’organismo maschile, viene verificato il peggioramento della circolazione sanguigna, il danneggiamento del sistema nervoso di un certo rappresentante del sesso maschile. Come rivelano gli stessi esperti il rappresentante del sesso forte comincia a subire i cambiamenti psicologici e in conseguenza diventa psicologicamente “una rappresentante del sesso fragile.”

Per prevenire tale mutamento involontario bisogna essere consapevoli dell’esistenza di una certa problema con il proprio peso per seguire ulteriormente una via sicura d’uscita. I medici, in aggiunta, ci comunicano dell’esistenza del tale tipo degli estrogeni come “soflavoni”. E’ un tipo degli estrogeni vegetali che dopo essere assunti dai rappresentanti del sesso forte, lanciano gli stessi processi nell’organismo maschile come gli ormoni femminili nell’organismo di una rappresentante del sesso fragile. I soflavoni danneggianti si contengono nel luppolo, nella sostanza principale della birra, nella soia che è ormai diventato un alimento essenziale nel mercato gastronomico mondiale del terzo millennio. In risultato gli uomini cominciano a soffrire dell’impotenza.

Le conseguenze dell’obesità maschile e le possibili vie d’uscita

L’obesità è indubbiamente una grave malattia di cui soffre oggigiorno un grande numero dei rappresentanti del sesso forte. Come sottolineano gli esperti e i nutrizionisti tale disagio maschile va combattuto più presto possibile per prevenire un aggravamento significativo nell’organismo maschile. L’obesità, difatti, rappresenta una delle cause più comuni dello sviluppo dell’impotenza maschile. Incapacità di effettuare un amplesso completo conseguentemente porta a disagio sia lo stesso uomo che la sua partner. Per di più, il sovrappeso provoca il mutamento del fono ormonale e ingrassamento notevole accumulando il tessuto adiposo nell’organismo maschile. Questi due fattori messi in collaborazione causano l’alterazione del liquido seminale, perciò un uomo nato sano e forte aumenta per sé stesso il rischio di diventare sterile in conseguenza.

Appena viene verificata la presenza di tale problema nella salute maschile bisogna essere consapevoli della sua gravezza. Il miglior modo per prevenire il peggioramento del funzionamento dell’organismo maschile, ritengono i medici, si tratta del regolarmento dell’alimentazione e renderla sana e equilibrata. Tuttavia, i nutrizionisti consigliano rigorosamente di non fare una dieta con i limiti nel tempo ma seguire una vita sana, un atteggiamento rispettoso verso sé stesso. La razione sana va preferibilmente accompagnata dall’attività sufficiente sportiva svolta quotidianamente. Il modo più semplice e praticabile si tratta del rifiuto di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico. Per ottenere un risultato sensibile bisogna dedicare al minimo 30-40 minuti al giorno a una camminata leggera. È consigliato di andare a piedi a raggiungere le piccole destinazioni. Grazie a tale cambiamento semplice delle consuetudini quotidiani i rappresentanti del sesso forte già dopo qualche giorno sentiranno un risultato positivo nel proprio sentirsi. La vita sana è il sinonimo del benessere maschile.